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Paolo - Per le vie del mondo

 
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July 09

Contro il razzismo siamo "Mondiali"

Seimila giovani da tutto il mondo s’incontrano in provincia di Bologna per partecipare alla XIII edizione dei “Mondiali antirazzisti”, un torneo non competitivo che vuole promuovere una cultura antirazziale e antidiscriminatoria.

thmbmondiali%20antirazz[1] Arrivano da tutto il mondo per partecipare a dei Mondiali dove non si gioca uno contro l’altro ma insieme. Perché il loro modo di partecipare è non competitivo, perché le loro regole sono differenti. Perché il messaggio che si vuole dare è diverso. I 6mila giovani che, a partire da oggi, daranno vita a Casalecchio di Reno (in provincia di Bologna) alla XIII edizione dei “Mondiali antirazzisti” sono pronti per cominciare una festa multiculturale di calcio e di altri sport.

Vogliamo – affermano - che il nostro modo di vivere i Mondiali sia uno specchio della società che cerchiamo, non di quella schifosa che già dobbiamo sopportare tutti i giorni. Come il paese d'origine di una persona, anche l'essere uomo o donna oppure il proprio orientamento sessuale non devono mai condizionare il diritto alla felicità. Noi vogliamo insieme festeggiare, fare sport e progettare un futuro diverso”.

La data scelta per iniziare questo torneo non competitivo non è casuale. Oggi in Italia comincia il G8. E questi 6mila ragazzi e ragazze, che formano 204 squadre e provengono da cinque Continenti, vogliono dare “un segnale critico a quel mondo”. “Giochiamo insieme all'altra squadra, non contro. La vittoria non ha molta importanza. Non stiamo al solito gioco, facciamo le nostre regole: i tre punti più importanti sono quelli vinti nella Piazza Antirazzista”. Una piazza in cui ciascuna squadra espone i propri progetti e attività contro il razzismo e le discriminazioni, un luogo dove si terranno incontri, dibattiti e mostre.

Alla fine del torneo non ci sarà una sola classifica, ma tante: si premierà chi ha avuto l'atteggiamento più corretto, chi ha preso più gol, chi viene da più lontano. Quelli che gli organizzatori chiamano “i valori dello sportpertutti” vivranno in un grande progetto internazionale di amicizia, multiculturalità, inclusione.
(da Cambonifem, 8 luglio 2009)

2Tess 1,1-12 – “…degni della sua chiamata”

Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre nostro e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace da Dio Padre e dal Signore Gesù Cristo.

Dobbiamo sempre rendere grazie a Dio per voi, fratelli, come è giusto, perché la vostra fede fa grandi progressi e l’amore di ciascuno di voi verso gli altri va crescendo. Così noi possiamo gloriarci di voi nelle Chiese di Dio, per la vostra perseveranza e la vostra fede in tutte le vostre persecuzioni e tribolazioni che sopportate.

È questo un segno del giusto giudizio di Dio, perché siate fatti degni del regno di Dio, per il quale appunto soffrite. È proprio della giustizia di Dio ricambiare con afflizioni coloro che vi affliggono e a voi, che siete afflitti, dare sollievo insieme a noi, quando si manifesterà il Signore Gesù dal cielo, insieme agli angeli della sua potenza, con fuoco ardente, per punire quelli che non riconoscono Dio e quelli che non obbediscono al vangelo del Signore nostro Gesù. Essi saranno castigati con una rovina eterna, lontano dal volto del Signore e dalla sua gloriosa potenza. In quel giorno, egli verrà per essere glorificato nei suoi santi ed essere riconosciuto mirabile da tutti quelli che avranno creduto, perché è stata accolta la nostra testimonianza in mezzo a voi.

Per questo preghiamo continuamente per voi, perché il nostro Dio vi renda degni della sua chiamata e, con la sua potenza, porti a compimento ogni proposito di bene e l’opera della vostra fede, perché sia glorificato il nome del Signore nostro Gesù in voi, e voi in lui, secondo la grazia del nostro Dio e del Signore Gesù Cristo.

July 05

Ciò che rende bella la vita

frigerio_lazzati_92h94_B[1] "Con sorpresa facciamo questa scoperta:
non sono i doni eccezionali
che permettono di rispondere a una vocazione,
ma è soprattutto l'umile fiducia,
la realtà del Vangelo
che rende  bella la vita."

(Giuseppe Lazzati)

July 04

1 Tess 5,1-28 - “Sempre lieti…”

Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte. E quando la gente dirà: «C’è pace e sicurezza!», allora d’improvviso la rovina li colpirà, come le doglie una donna incinta; e non potranno sfuggire. Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, cosicché quel giorno possa sorprendervi come un ladro. Infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno; noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre. Non dormiamo dunque come gli altri, ma vigiliamo e siamo sobri.

Quelli che dormono, infatti, dormono di notte; e quelli che si ubriacano, di notte si ubriacano. Noi invece, che apparteniamo al giorno, siamo sobri, vestiti con la corazza della fede e della carità, e avendo come elmo la speranza della salvezza. Dio infatti non ci ha destinati alla sua ira, ma ad ottenere la salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Egli è morto per noi perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. Perciò confortatevi a vicenda e siate di aiuto gli uni agli altri, come già fate.

Vi preghiamo, fratelli, di avere riguardo per quelli che faticano tra voi, che vi fanno da guida nel Signore e vi ammoniscono; trattateli con molto rispetto e amore, a motivo del loro lavoro. Vivete in pace tra voi. Vi esortiamo, fratelli: ammonite chi è indisciplinato, fate coraggio a chi è scoraggiato, sostenete chi è debole, siate magnanimi con tutti. Badate che nessuno renda male per male ad alcuno, ma cercate sempre il bene tra voi e con tutti. Siate sempre lieti, pregate ininterrottamente, in ogni cosa rendete grazie: questa infatti è volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie. Vagliate ogni cosa e tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male. Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo!

Fratelli, pregate anche per noi.
Salutate tutti i fratelli con il bacio santo. Vi scongiuro, per il Signore, che questa lettera sia letta a tutti i fratelli.
La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi.

July 03

I rifiugiati si trovano su internet


Su internet esiste un social network che aiuta i rifugiati a ritrovarsi. Si chiama Refugees United, è nato dall’idea di due fratelli danesi ed è già stato tradotto in ventiquattro lingue. Gestito da un’organizzazione no profit è del tutto gratuito.

Non solo Facebook aiuta a ritrovarsi. Anche Refugees United. Solo che quest’ultimo è dedicato a una “categoria” particolare di “persi di vista”: i rifugiati sparsi per il mondo che vogliono ritrovare i propri cari. E, non avendo altro mezzo a disposizione, lanciano il proprio messaggio via internet. In un social network che – a differenza degli altri – è destinato esclusivamente alla ricerca di uomini e donne che hanno dovuto lasciare il proprio Paese.

L’idea di un Facebook per profughi è venuta a due fratelli danesi, David e Christopher Mikkelsen. Due trentenni che, dopo aver conosciuto un giovane rifugiato afgano, hanno deciso di mettere a disposizione le loro conoscenze internaute per porre fine alle incertezze di chi vive l’angoscia di non sapere che fine hanno fatto parenti e amici. Il progetto infatti non è finalizzato al ricongiungimento ma al ritrovamento di persone e informazioni.

Refugees United è un social network
che aiuta, in maniera del tutto anonima e gratuita, a rintracciare parenti ed amici. Ci si può iscrivere e decidere quali informazioni pubblicare per essere rintracciati o ci si può registrare per dar vita a una ricerca senza limiti di accesso. Per facilitare l’utilizzo del sito e del suo database, i due Mikkelsen hanno tradotto le pagine web in ventiquattro lingue.

Il social network dei rifugiati è gestito da un’organizzazione no profit, che ha sede a New York, ed è finanziato da due fondazioni apolitiche e areligiose. Il progetto Refugees United è stato approvato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite dei Rifugiati.

(da Cambonifem, 1 luglio 2009)

July 02

1 Tess 4,1-18 – “…progredire ancora di più…”

Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù affinché, come avete imparato da noi il modo di comportarvi e di piacere a Dio – e così già vi comportate –, possiate progredire ancora di più. Voi conoscete quali regole di vita vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù. Questa infatti è volontà di Dio, la vostra santificazione: che vi asteniate dall’impurità, che ciascuno di voi sappia trattare il proprio corpo con santità e rispetto, senza lasciarsi dominare dalla passione, come i pagani che non conoscono Dio; che nessuno in questo campo offenda o inganni il proprio fratello, perché il Signore punisce tutte queste cose, come vi abbiamo già detto e ribadito. Dio non ci ha chiamati all’impurità, ma alla santificazione. Perciò chi disprezza queste cose non disprezza un uomo, ma Dio stesso, che vi dona il suo santo Spirito.

Riguardo all’amore fraterno, non avete bisogno che ve ne scriva; voi stessi infatti avete imparato da Dio ad amarvi gli uni gli altri, e questo lo fate verso tutti i fratelli dell’intera Macedonia. Ma vi esortiamo, fratelli, a progredire ancora di più e a fare tutto il possibile per vivere in pace, occuparvi delle vostre cose e lavorare con le vostre mani, come vi abbiamo ordinato, e così condurre una vita decorosa di fronte agli estranei e non avere bisogno di nessuno.

Non vogliamo, fratelli, lasciarvi nell’ignoranza a proposito di quelli che sono morti, perché non siate tristi come gli altri che non hanno speranza. Se infatti crediamo che Gesù è morto e risorto, così anche Dio, per mezzo di Gesù, radunerà con lui coloro che sono morti. Sulla parola del Signore infatti vi diciamo questo: noi, che viviamo e che saremo ancora in vita alla venuta del Signore, non avremo alcuna precedenza su quelli che sono morti. Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell’arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo; quindi noi, che viviamo e che saremo ancora in vita, verremo rapiti insieme con loro nelle nubi, per andare incontro al Signore in alto, e così per sempre saremo con il Signore. Confortatevi dunque a vicenda con queste parole.

July 01

1 Tess 3,1-13 – “…rimanete saldi nel Signore.”

Per questo, non potendo più resistere, abbiamo deciso di restare soli ad Atene e abbiamo inviato Timòteo, nostro fratello e collaboratore di Dio nel vangelo di Cristo, per confermarvi ed esortarvi nella vostra fede, perché nessuno si lasci turbare in queste prove. Voi stessi, infatti, sapete che questa è la nostra sorte; infatti, quando eravamo tra voi, dicevamo già che avremmo subìto delle prove, come in realtà è accaduto e voi ben sapete. Per questo, non potendo più resistere, mandai a prendere notizie della vostra fede, temendo che il tentatore vi avesse messi alla prova e che la nostra fatica non fosse servita a nulla.

Ma, ora che Timòteo è tornato, ci ha portato buone notizie della vostra fede, della vostra carità e del ricordo sempre vivo che conservate di noi, desiderosi di vederci, come noi lo siamo di vedere voi. E perciò, fratelli, in mezzo a tutte le nostre necessità e tribolazioni, ci sentiamo consolati a vostro riguardo, a motivo della vostra fede. Ora, sì, ci sentiamo rivivere, se rimanete saldi nel Signore. Quale ringraziamento possiamo rendere a Dio riguardo a voi, per tutta la gioia che proviamo a causa vostra davanti al nostro Dio, noi che con viva insistenza, notte e giorno, chiediamo di poter vedere il vostro volto e completare ciò che manca alla vostra fede?

Voglia Dio stesso, Padre nostro, e il Signore nostro Gesù guidare il nostro cammino verso di voi! Il Signore vi faccia crescere e sovrabbondare nell’amore fra voi e verso tutti, come sovrabbonda il nostro per voi, per rendere saldi i vostri cuori e irreprensibili nella santità, davanti a Dio e Padre nostro, alla venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi.

Sorseggiare il tempo

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«Nella conversione
e nella calma
sta la nostra salvezza».
Isaia 30,15

 

 

Ora che più non vai di fretta,
perché non dedicarti
a delibare il tempo,
a sorseggiarlo
con cuore attento
alle piccole cose che hanno
segreto profumo?
Quella luce tenue
e le ombre che avanzano lente nella stanza.
Quel geranio rosso alla finestra
e le voci che salgono dalla strada,
lo svariare al vento delle fronde,
quando sei all'aperto,
le grandi nubi bianche
col loro silente veleggiare.
Sorseggia il tempo
non più strangolato dalla fretta
né dall'affanno.
E accogli in cuore ogni palpito di vita
lasciando che preghi o parli o canti
dentro te,
fuori dal rumore.
(MariaPia Giudici, Elogio della vita, Paoline 2009)

June 30

1Tess 2,1-20 – “… ci siete diventati cari.”

Voi stessi infatti, fratelli, sapete bene che la nostra venuta in mezzo a voi non è stata inutile. Ma, dopo aver sofferto e subìto oltraggi a Filippi, come sapete, abbiamo trovato nel nostro Dio il coraggio di annunciarvi il vangelo di Dio in mezzo a molte lotte. E il nostro invito alla fede non nasce da menzogna, né da disoneste intenzioni e neppure da inganno; ma, come Dio ci ha trovato degni di affidarci il Vangelo così noi lo annunciamo, non cercando di piacere agli uomini, ma a Dio, che prova i nostri cuori. Mai infatti abbiamo usato parole di adulazione, come sapete, né abbiamo avuto intenzioni di cupidigia: Dio ne è testimone. E neppure abbiamo cercato la gloria umana, né da voi né da altri, pur potendo far valere la nostra autorità di apostoli di Cristo. Invece siamo stati amorevoli in mezzo a voi, come una madre che ha cura dei propri figli. Così, affezionati a voi, avremmo desiderato trasmettervi non solo il vangelo di Dio, ma la nostra stessa vita, perché ci siete diventati cari.

Voi ricordate infatti, fratelli, il nostro duro lavoro e la nostra fatica: lavorando notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi, vi abbiamo annunciato il vangelo di Dio. Voi siete testimoni, e lo è anche Dio, che il nostro comportamento verso di voi, che credete, è stato santo, giusto e irreprensibile. Sapete pure che, come fa un padre verso i propri figli, abbiamo esortato ciascuno di voi, vi abbiamo incoraggiato e scongiurato di comportarvi in maniera degna di Dio, che vi chiama al suo regno e alla sua gloria.

Proprio per questo anche noi rendiamo continuamente grazie a Dio perché, ricevendo la parola di Dio che noi vi abbiamo fatto udire, l’avete accolta non come parola di uomini ma, qual è veramente, come parola di Dio, che opera in voi credenti. Voi infatti, fratelli, siete diventati imitatori delle Chiese di Dio in Cristo Gesù che sono in Giudea, perché anche voi avete sofferto le stesse cose da parte dei vostri connazionali, come loro da parte dei Giudei. Costoro hanno ucciso il Signore Gesù e i profeti, hanno perseguitato noi, non piacciono a Dio e sono nemici di tutti gli uomini. Essi impediscono a noi di predicare ai pagani perché possano essere salvati. In tal modo essi colmano sempre di più la misura dei loro peccati! Ma su di loro l’ira è giunta al colmo.

Quanto a noi, fratelli, per poco tempo privati della vostra presenza di persona ma non con il cuore, speravamo ardentemente, con vivo desiderio, di rivedere il vostro volto. Perciò io, Paolo, più di una volta ho desiderato venire da voi, ma Satana ce lo ha impedito. Infatti chi, se non proprio voi, è la nostra speranza, la nostra gioia e la corona di cui vantarci davanti al Signore nostro Gesù, nel momento della sua venuta? Siete voi la nostra gloria e la nostra gioia!

June 27

Lettere ai Tessalonicesi - pagine autobiografiche di Paolo

Siamo alla nona tappa del nostro percorso con san Paolo attraverso le sue lettere. Eccoci alle due lettere ai Tessalonicesi.

Le due Lettere ai Tessalonicesi, le prime scritte da san Paolo, si caratterizzano soprattutto per il loro messaggio escatologico, relativo agli ultimi eventi della storia della salvezza. Esse tuttavia contengono anche pagine autobiografiche di Paolo, intrise di un amore che assume fattezze sia materne sia paterne.

1 Tess. 1,1-10 - “L’operosità della vostra fede”

Paolo e Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre e nel Signore Gesù Cristo: a voi, grazia e pace.

Rendiamo sempre grazie a Dio per tutti voi, ricordandovi nelle nostre preghiere e tenendo continuamente presenti l’operosità della vostra fede, la fatica della vostra carità e la fermezza della vostra speranza nel Signore nostro Gesù Cristo, davanti a Dio e Padre nostro. Sappiamo bene, fratelli amati da Dio, che siete stati scelti da lui. Il nostro Vangelo, infatti, non si diffuse fra voi soltanto per mezzo della parola, ma anche con la potenza dello Spirito Santo e con profonda convinzione: ben sapete come ci siamo comportati in mezzo a voi per il vostro bene.

E voi avete seguito il nostro esempio e quello del Signore, avendo accolto la Parola in mezzo a grandi prove, con la gioia dello Spirito Santo, così da diventare modello per tutti i credenti della Macedonia e dell’Acaia. Infatti per mezzo vostro la parola del Signore risuona non soltanto in Macedonia e in Acaia, ma la vostra fede in Dio si è diffusa dappertutto, tanto che non abbiamo bisogno di parlarne. Sono essi infatti a raccontare come noi siamo venuti in mezzo a voi e come vi siete convertiti dagli idoli a Dio, per servire il Dio vivo e vero e attendere dai cieli il suo Figlio, che egli ha risuscitato dai morti, Gesù, il quale ci libera dall’ira che viene.

 

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Angiwrote:

June 30

PER TE AMICA MIA

 

 

I veri amici vogliono crescere insieme, sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni, pensieri, virtù, gioie e dolori.
I veri amano condividere i momenti preziosi che la vita, come le piccole cose dell'esistenza per cui vale la pena di vivere ogni giorno.
Senza separarsi mai, ma liberi.
Questo è il segreto della vera amicizia

 

Scritte Buonanotte by Follettarosa 

 
con affetto e sincera amicizia

KATIA




7
June 7
IMMAwrote:
Stavolta ti chiedo io se ci sei? :)
Come te la passi????? raccontami un po come hai trascorso questo periodo .
June 3
mery merywrote:
gif amicizia Buon inizio settimana...un abbraccio by Mery
June 1
Ciao!!!
Ho letto ora i tuoi augui ... grazie di cuore!!
Santa notte e buon fine settimana
May 23
frasi, detti, poesie, idee...

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"Io so in chi ho messo la mia speranza"